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Arca

Falena atlante

Attacus atlas

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Falena atlante (Attacus atlas)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Atlas è il titano condannato a reggere il cielo sulle spalle, e il nome allude alla taglia. Ma la parola ha una seconda vita che calza ancora meglio: dal nome del titano viene «atlante», il libro delle carte geografiche, perché Mercatore ne mise l’effigie in copertina — e le ali di questa falena sono percorse da linee brune e da finestre trasparenti che somigliano davvero a una mappa. Il nome dice la forza e, senza volerlo, il disegno.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Lepidotteri
Habitat
Foresta tropicale umida e boschi secondari
Areale
Sud-est asiatico, dall’India alla Cina meridionale e all’Indonesia
Dimensioni
24–30 cm di apertura alare; superficie alare fra le maggiori del mondo
Dieta
Foglie da bruco; da adulta non si nutre
Longevità
1–2 settimane da adulta

Caratteristiche

  • 01

    L’adulto non ha bocca funzionante e vive di riserve.

  • 02

    La punta di ogni ala anteriore imita la testa di un serpente.

  • 03

    Il maschio fiuta la femmina a chilometri con le antenne piumate.

Particolarità

Le punte delle ali anteriori non sono decorazioni: ricurve, con una macchia scura al posto dell’occhio e una scaglia chiara che fa da riflesso, imitano la testa di un serpente, e quando la falena è disturbata muove lentamente le ali facendo «guardare» il finto rettile verso l’intruso. È uno dei mimetismi più spinti che si conoscano. L’adulto vive una o due settimane e non mangia: nasce con l’apparato boccale già atrofizzato, e tutto ciò che ha lo ha accumulato da bruco. Ha un compito solo, e il tempo per farlo è contato dal grasso che si porta dietro.

Prossima specie

Falena luna

Actias luna