Falena luna
Actias luna

— Da dove viene il nome
Luna è il nome che Linneo le diede nel 1758 guardando le quattro macchie chiare sulle ali, ognuna cerchiata come una falce o un disco: la stessa immagine che i naturalisti dell’epoca vedevano negli occhi delle Saturniidae. Il verde pallido e le due lunghe code fanno il resto. Il nome di genere si fa risalire di solito al greco aktís, il raggio di luce, e sarebbe coerente — ma di questo non c’è certezza.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Lepidotteri
- Habitat
- Boschi di latifoglie: betulla, noce americano, liquidambar
- Areale
- Nordamerica orientale, dal Canada alla Florida
- Dimensioni
- 8–11 cm di apertura alare, con code fino a 4 cm
- Dieta
- Foglie da bruco; da adulta non si nutre
- Longevità
- Circa una settimana da adulta
— Caratteristiche
- 01
Vola solo di notte e vive meno di dieci giorni.
- 02
Le due code delle ali posteriori sono un’arma acustica contro i pipistrelli.
- 03
Le antenne piumate del maschio sono uno dei nasi più sensibili in natura.
— Particolarità
Le code non servono a volare meglio: servono a mentire ai pipistrelli. Ruotando su sé stesse in volo, restituiscono al sonar del predatore un eco più forte di quella del corpo, e il pipistrello attacca la coda invece del torace: gli esperimenti con falene a cui le code erano state rimosse hanno mostrato che quelle intatte sopravvivono agli attacchi quasi il triplo delle volte. È un bersaglio finto costruito per un senso che non è la vista, e ha una controparte esatta nelle code degli aquiloni che i pipistrelli non vedono e nelle finte teste che altre farfalle offrono agli uccelli.

