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Arca

Falena luna

Actias luna

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Falena luna (Actias luna)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Luna è il nome che Linneo le diede nel 1758 guardando le quattro macchie chiare sulle ali, ognuna cerchiata come una falce o un disco: la stessa immagine che i naturalisti dell’epoca vedevano negli occhi delle Saturniidae. Il verde pallido e le due lunghe code fanno il resto. Il nome di genere si fa risalire di solito al greco aktís, il raggio di luce, e sarebbe coerente — ma di questo non c’è certezza.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Lepidotteri
Habitat
Boschi di latifoglie: betulla, noce americano, liquidambar
Areale
Nordamerica orientale, dal Canada alla Florida
Dimensioni
8–11 cm di apertura alare, con code fino a 4 cm
Dieta
Foglie da bruco; da adulta non si nutre
Longevità
Circa una settimana da adulta

Caratteristiche

  • 01

    Vola solo di notte e vive meno di dieci giorni.

  • 02

    Le due code delle ali posteriori sono un’arma acustica contro i pipistrelli.

  • 03

    Le antenne piumate del maschio sono uno dei nasi più sensibili in natura.

Particolarità

Le code non servono a volare meglio: servono a mentire ai pipistrelli. Ruotando su sé stesse in volo, restituiscono al sonar del predatore un eco più forte di quella del corpo, e il pipistrello attacca la coda invece del torace: gli esperimenti con falene a cui le code erano state rimosse hanno mostrato che quelle intatte sopravvivono agli attacchi quasi il triplo delle volte. È un bersaglio finto costruito per un senso che non è la vista, e ha una controparte esatta nelle code degli aquiloni che i pipistrelli non vedono e nelle finte teste che altre farfalle offrono agli uccelli.

Prossima specie

Sfinge colibrì

Macroglossum stellatarum