Guanaco
Lama guanicoe

— Da dove viene il nome
Guanaco viene dal quechua wanaku, ed è uno dei molti nomi andini sopravvissuti intatti nella scienza: lo stesso vale per lama, alpaca e vigogna. Il genere Lama, del resto, è a sua volta la parola quechua trascritta dagli spagnoli. Quattro camelidi sudamericani, quattro nomi indigeni: è uno dei rari angoli della nomenclatura in cui il greco e il latino non hanno messo bocca.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Steppa patagonica, altopiani andini, deserti freddi fino a 4.000 metri
- Areale
- Sud America occidentale: Perù, Bolivia, Cile, Argentina, Paraguay
- Dimensioni
- 190–220 cm di lunghezza, 90–140 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe dure, arbusti, licheni
- Longevità
- 20–25 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’antenato selvatico del lama, addomesticato circa cinquemila anni fa nelle Ande.
- 02
Il sangue contiene quattro volte i globuli rossi di un uomo, adattamento all’aria rarefatta.
- 03
I piccoli camminano entro un’ora dalla nascita e seguono il gruppo lo stesso giorno.
— Particolarità
Depone gli escrementi sempre negli stessi punti, latrine comuni usate da generazioni. In Patagonia quei cumuli sono diventati archivi: stratificandosi per secoli hanno conservato polline, semi e spore, e i paleoecologi li scavano come si scava una torbiera per ricostruire come cambiava il clima e la vegetazione della steppa. Un’abitudine igienica di un animale timido si è trasformata, senza che nessuno lo progettasse, in una delle migliori registrazioni ambientali del Sud America meridionale.

