Vai al contenuto
Arca

Gru della Manciuria

Grus japonensis

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Gru della Manciuria (Grus japonensis)
Foto: BS Thurner Hof · CC BY-SA 3.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Grus è la gru in latino, una parola che imita il richiamo, come il greco géranos e l’inglese crane. Japonensis vuol dire «del Giappone», dove la specie è venerata. In giapponese si chiama tanchōzuru, «gru dalla testa rossa»: la macchia sul capo non è di penne ma di pelle nuda, e diventa più accesa quando l’animale è eccitato.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Gru e affini
Habitat
Paludi, praterie umide, rive dei fiumi
Areale
Cina nord-orientale, Estremo Oriente russo, Corea; popolazione stanziale in Hokkaido
Dimensioni
150–158 cm, apertura alare 220–250 cm, 7–10 kg
Dieta
Pesci, anfibi, insetti, granchi, germogli e semi
Longevità
Oltre 30 anni

— Caratteristiche

  • 01

    È una delle gru più pesanti del mondo.

  • 02

    Le coppie restano insieme tutta la vita e cantano in duetto.

  • 03

    D’inverno le coppie danzano saltando e inchinandosi sulla neve.

— Particolarità

In Asia orientale è il simbolo della longevità e della fedeltà, e in Giappone di una speranza. Si dice che chi piega mille gru di carta veda realizzarsi un desiderio, e Sadako Sasaki, una bambina ammalata di leucemia dopo la bomba di Hiroshima, cominciò a piegarle nel 1955: da allora le gru di carta sono diventate un simbolo di pace. Quella vera, in Hokkaido, era quasi sparita: negli anni Venti ne restava una ventina di individui, e furono gli abitanti a salvarla portando mais nelle paludi gelate durante gli inverni. Oggi sono più di mille.

Prossima specie

Berta maggiore

→

Calonectris diomedea