Gru
Grus grus

— Da dove viene il nome
Grus è il nome latino dell’uccello, di origine onomatopeica come in molte lingue: imita il richiamo trombettante che risuona in cielo durante le migrazioni. La stessa macchina da cantiere, la gru, prende il nome dall’uccello, per il lungo collo che si protende come quello dell’animale.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Gru e affini
- Habitat
- Paludi, torbiere, praterie umide; sverna in campi aperti
- Areale
- Europa e Asia settentrionale, sverna in Africa e Asia meridionale
- Dimensioni
- 100–130 cm, apertura alare 180–240 cm
- Dieta
- Onnivoro — radici, semi, insetti, piccoli animali
- Longevità
- 20–30 anni
— Caratteristiche
- 01
Danza per corteggiarsi: salti, inchini, ali spalancate, in coreografie sincrone.
- 02
Vola a grandi altezze in formazioni a V, richiamando a chilometri di distanza.
- 03
Forma coppie fedeli che durano tutta la vita.
— Particolarità
La danza della gru è uno dei rituali di corteggiamento più elaborati fra gli uccelli: le coppie saltano, si inchinano, lanciano ciuffi d’erba in aria e spalancano le ali in un balletto che rafforza il legame di stagione in stagione. Ma non danzano solo per amore: anche i giovani danzano, come per gioco o per esercizio, e a volte l’intera colonia si mette a ballare insieme, contagiata. È forse la traccia più antica del legame umano fra questo uccello e l’idea stessa di danza.

