Grillaio
Falco naumanni

— Da dove viene il nome
Il nome italiano dice la sua dieta: grilli, cavallette e grandi insetti presi al suolo. Naumanni onora Johann Andreas Naumann, il naturalista tedesco che nell’Ottocento scrisse la grande storia naturale degli uccelli di Germania, e glielo dedicò Fleischer nel 1818. In inglese è lesser kestrel, il gheppio minore, e al gheppio somiglia al punto che distinguerli in volo è un esame per i birdwatcher.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Falconi
- Habitat
- Steppe, campi di cereali, pascoli aridi; nidifica nei centri storici
- Areale
- Europa meridionale, Nord Africa, Asia centrale fino alla Cina; sverna in Africa subsahariana
- Dimensioni
- 29–32 cm, apertura alare 62–73 cm, 90–200 g
- Dieta
- Cavallette, grilli, coleotteri; raramente piccoli roditori
- Longevità
- Fino a 10 anni e oltre
— Caratteristiche
- 01
Il maschio ha il dorso rossiccio senza macchie e la testa grigio-azzurra.
- 02
Vive in colonie, anche di decine di coppie sotto gli stessi tetti.
- 03
D’inverno si riunisce in dormitori africani di decine di migliaia di individui.
— Particolarità
In Italia la sua roccaforte sono le città. A Matera, Altamura e Gravina nidifica fra i coppi e nelle cavità dei palazzi storici, e Matera ospita una delle colonie urbane più grandi d’Europa: lì i tetti si restaurano lasciando spazi apposta e posando tegole fatte per ospitare un nido. Negli anni Novanta era considerato vulnerabile in tutto il mondo, dopo che l’agricoltura intensiva aveva cancellato gli insetti di cui vive; la protezione delle colonie e dei campi coltivati senza pesticidi lo ha fatto uscire dall’elenco delle specie minacciate nel 2011.

