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Arca

Grillaio

Falco naumanni

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Grillaio (Falco naumanni)
Foto: Neil Gray · Public domain · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Il nome italiano dice la sua dieta: grilli, cavallette e grandi insetti presi al suolo. Naumanni onora Johann Andreas Naumann, il naturalista tedesco che nell’Ottocento scrisse la grande storia naturale degli uccelli di Germania, e glielo dedicò Fleischer nel 1818. In inglese è lesser kestrel, il gheppio minore, e al gheppio somiglia al punto che distinguerli in volo è un esame per i birdwatcher.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Falconi
Habitat
Steppe, campi di cereali, pascoli aridi; nidifica nei centri storici
Areale
Europa meridionale, Nord Africa, Asia centrale fino alla Cina; sverna in Africa subsahariana
Dimensioni
29–32 cm, apertura alare 62–73 cm, 90–200 g
Dieta
Cavallette, grilli, coleotteri; raramente piccoli roditori
Longevità
Fino a 10 anni e oltre

— Caratteristiche

  • 01

    Il maschio ha il dorso rossiccio senza macchie e la testa grigio-azzurra.

  • 02

    Vive in colonie, anche di decine di coppie sotto gli stessi tetti.

  • 03

    D’inverno si riunisce in dormitori africani di decine di migliaia di individui.

— Particolarità

In Italia la sua roccaforte sono le città. A Matera, Altamura e Gravina nidifica fra i coppi e nelle cavità dei palazzi storici, e Matera ospita una delle colonie urbane più grandi d’Europa: lì i tetti si restaurano lasciando spazi apposta e posando tegole fatte per ospitare un nido. Negli anni Novanta era considerato vulnerabile in tutto il mondo, dopo che l’agricoltura intensiva aveva cancellato gli insetti di cui vive; la protezione delle colonie e dei campi coltivati senza pesticidi lo ha fatto uscire dall’elenco delle specie minacciate nel 2011.

Prossima specie

Avvoltoio collorosso

→

Cathartes aura