Granchio gigante del Giappone
Macrocheira kaempferi

— Da dove viene il nome
Macrocheira è «dalle mani lunghe», da makrós e cheír: le zampe anteriori di un maschio adulto, distese, coprono quasi quattro metri. L’epiteto ricorda Engelbert Kaempfer, il medico tedesco che alla fine del Seicento passò due anni in Giappone quando il paese era chiuso agli stranieri, e ne riportò in Europa la prima descrizione naturalistica seria.
— Scheda
- Gruppo
- Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
- Ordine
- Decapodi
- Habitat
- Fondali fra 150 e 600 metri; risale a 50 per riprodursi
- Areale
- Acque del Giappone, dall’Honshu a Kyushu
- Dimensioni
- Carapace 40 cm; apertura delle zampe fino a 3,8 metri
- Dieta
- Molluschi, carogne, alghe del fondo
- Longevità
- Stimata fino a 100 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’artropode vivente con la maggiore apertura di arti.
- 02
Le zampe sono sottilissime e si rompono facilmente: molti adulti ne hanno perse.
- 03
Cammina lentamente sul fondo e non nuota mai.
— Particolarità
È l’artropode più esteso che esista oggi, e la ragione per cui non ce ne sono di più grandi sta nel modo in cui questi animali crescono: la corazza esterna va cambiata, e ogni muta è un momento in cui il corpo, privo di sostegno, deve reggersi da solo. Oltre una certa taglia il peso vince. In mare aperto è così fragile che moltissimi adulti camminano con sette o sei zampe, rigenerando le mancanti a ogni muta. Poiché smette di mutare da adulto, un individuo anziano porta addosso decenni di incrostazioni, spugne e cicatrici: la sua corazza è un archivio.

