Giglio di mare
Antedon mediterranea

— Da dove viene il nome
Il nome della classe è la parte che racconta: Crinoidea viene da krínon, il giglio, perché questi animali sembrano fiori — un calice al centro e dieci braccia piumate aperte a corolla. Per secoli furono ritenuti piante, e i fossili dei loro steli, comunissimi nelle rocce, erano chiamati «pietre a stella» e usati come amuleti prima che si capisse che cosa fossero.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Gigli di mare
- Habitat
- Fondali rocciosi e coralligeni fra 10 e 200 metri
- Areale
- Mediterraneo
- Dimensioni
- 10–20 cm di diametro con le braccia distese
- Dieta
- Plancton catturato dalle braccia piumate
- Longevità
- 5–10 anni
— Caratteristiche
- 01
Da adulto non ha stelo: si aggrappa con appendici uncinate e si sposta.
- 02
Nuota agitando le braccia alternativamente, con un movimento ipnotico.
- 03
Ha dieci braccia ramificate coperte di pinnule adesive.
— Particolarità
È il ramo più antico degli echinodermi viventi, e nei mari del Paleozoico i suoi parenti formavano vere praterie di steli: intere formazioni calcaree sono fatte quasi soltanto dei loro resti, e i dischetti dello stelo — perforati al centro — venivano infilati come perline dai monaci inglesi, che li chiamavano «pietre di San Cutberto». Le forme moderne come questa hanno perso lo stelo da adulte e si sono fatte mobili: si staccano, nuotano agitando le dieci braccia in sequenze alternate, e si riattaccano altrove. È un fiore che ha imparato ad andarsene.

