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Arca

Ghiandaia

Garrulus glandarius

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ghiandaia (Garrulus glandarius)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Garrulus è «chiacchierone», da garrire: chi ha sentito il suo grido stridulo in un bosco silenzioso sa perché. Glandarius viene da glans, la ghianda, e dice tutto il resto: il nome italiano traduce esattamente la seconda metà del binomio. È un corvide travestito da uccello esotico, con una macchia di penne azzurre barrate di nero che nel Medioevo si usavano per fare le mosche da pesca.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Boschi di querce e faggi, parchi, giardini alberati
Areale
Europa, Nord Africa, Asia fino al Giappone
Dimensioni
32–35 cm, apertura alare 45–58 cm, 140–190 g
Dieta
Ghiande, faggiole, insetti, uova e nidiacei in primavera
Longevità
5 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Trasporta fino a nove ghiande per volta nella gola e nel becco.

  • 02

    Imita il verso della poiana per far scappare gli altri uccelli.

  • 03

    Si strofina le formiche sulle penne per disinfestarsi dai parassiti.

Particolarità

È la ragione per cui in Europa ci sono le querce. Una singola ghiandaia interra fino a cinquemila ghiande in un autunno, una per una, sparse su chilometri quadrati, e ne dimentica una parte: quelle germogliano lontano dall’albero madre, che è l’unico modo per una quercia di spostarsi. Quando i ghiacci si ritirarono, le querce risalirono l’Europa a una velocità che nessun modello riusciva a spiegare con il solo cadere delle ghiande a terra. La spiegazione aveva le ali.

Prossima specie

Taccola

Corvus monedula