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Arca

Ghepardo

Acinonyx jubatus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Ghepardo (Acinonyx jubatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

L’italiano “ghepardo” viene, per giro largo, dal francese guépard, che a sua volta rimonta all’italiano antico gattopardo — gatto incrociato con pardo, il leopardo. Il genere Acinonyx è dal greco akinētos, “immobile”, e ónyx, “unghia”: le unghie che non si ritraggono del tutto, uniche fra i felini. jubatus è latino per “dotato di criniera”, dal mantello che i cuccioli portano sul dorso.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Savana aperta, praterie semiaride, macchia arbustiva
Areale
Africa subsahariana, con una popolazione residua in Iran
Dimensioni
110–150 cm di corpo, 21–72 kg
Dieta
Carnivoro — gazzelle, impala, piccoli ungulati
Longevità
8–12 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    È l’animale terrestre più veloce: sfiora i 100 km/h in pochi secondi, ma solo per poche centinaia di metri.

  • 02

    La colonna vertebrale flessibile funziona da molla, allungando ogni falcata fino a sette metri.

  • 03

    Le “lacrime” nere sotto gli occhi riducono il riverbero, come il nerofumo di un giocatore di football.

Particolarità

La corsa del ghepardo è così estrema da essere quasi un problema: dopo un inseguimento la temperatura corporea sale a livelli pericolosi e l’animale deve fermarsi, ansante, anche mezz’ora prima di poter mangiare. In quel varco leoni e iene gli rubano regolarmente la preda. È un cacciatore fatto per un solo, breve istante di perfezione, e per pagarlo caro subito dopo.

Prossima specie

Leopardo

Panthera pardus