Ghepardo
Acinonyx jubatus

— Da dove viene il nome
L’italiano “ghepardo” viene, per giro largo, dal francese guépard, che a sua volta rimonta all’italiano antico gattopardo — gatto incrociato con pardo, il leopardo. Il genere Acinonyx è dal greco akinētos, “immobile”, e ónyx, “unghia”: le unghie che non si ritraggono del tutto, uniche fra i felini. jubatus è latino per “dotato di criniera”, dal mantello che i cuccioli portano sul dorso.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savana aperta, praterie semiaride, macchia arbustiva
- Areale
- Africa subsahariana, con una popolazione residua in Iran
- Dimensioni
- 110–150 cm di corpo, 21–72 kg
- Dieta
- Carnivoro — gazzelle, impala, piccoli ungulati
- Longevità
- 8–12 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È l’animale terrestre più veloce: sfiora i 100 km/h in pochi secondi, ma solo per poche centinaia di metri.
- 02
La colonna vertebrale flessibile funziona da molla, allungando ogni falcata fino a sette metri.
- 03
Le “lacrime” nere sotto gli occhi riducono il riverbero, come il nerofumo di un giocatore di football.
— Particolarità
La corsa del ghepardo è così estrema da essere quasi un problema: dopo un inseguimento la temperatura corporea sale a livelli pericolosi e l’animale deve fermarsi, ansante, anche mezz’ora prima di poter mangiare. In quel varco leoni e iene gli rubano regolarmente la preda. È un cacciatore fatto per un solo, breve istante di perfezione, e per pagarlo caro subito dopo.

