Gerenuk
Litocranius walleri
— Da dove viene il nome
Litocranius è «cranio semplice», dal greco litós e kraníon, per la testa piccola e liscia sproporzionata rispetto al collo. Walleri onora il reverendo Horace Waller, missionario e abolizionista, compagno di Livingstone. Ma il nome che conta è quello somalo: garanuug, «collo di giraffa», che dice in una parola tutto quello che serve sapere di questo animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Boscaglia spinosa arida e semideserto
- Areale
- Corno d’Africa e Africa orientale: Somalia, Etiopia, Kenya, Tanzania settentrionale
- Dimensioni
- 140–160 cm di corpo, 28–52 kg
- Dieta
- Erbivoro — foglie e germogli di acacia e altri arbusti spinosi
- Longevità
- 8–12 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Si alza sulle sole zampe posteriori e resta in piedi a lungo per brucare in alto.
- 02
Non beve mai: ricava tutta l’acqua dalle foglie.
- 03
Le vertebre delle zampe e del collo sono allungate in modo estremo rispetto alle altre gazzelle.
— Particolarità
Ha inventato il proprio piano di foresta. In una boscaglia dove tutte le antilopi brucano fino a un metro e mezzo e le giraffe partono da tre metri, il gerenuk si mette in piedi sulle zampe posteriori, appoggia le anteriori a un ramo e raggiunge i due metri e mezzo — la fascia esatta che nessun altro sfrutta. Ci resta minuti interi, con una stabilità che nessun altro ungulato ha, grazie a vertebre lombari e anche modificate. Non compete con nessuno perché mangia in un posto dove nessun altro arriva.

