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Arca

Gerbillo egiziano

Gerbillus gerbillus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Gerbillo egiziano (Gerbillus gerbillus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Gerbillus è il diminutivo latinizzato di gerboa, che viene dall’arabo yarbū‘, la parola con cui i beduini chiamano i roditori saltatori del deserto. È quindi «il piccolo yarbū‘», un diminutivo di un prestito: uno di quei nomi in cui si sente il passaggio del sapere naturalistico dal mondo arabo all’Europa attraverso le traduzioni.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Dune, sabbie mobili, deserti con vegetazione rada
Areale
Nordafrica dal Marocco all’Egitto e al Sudan, Israele, Arabia
Dimensioni
9–12 cm di corpo, coda 10–14 cm, 20–40 g
Dieta
Semi, radici, foglie, insetti
Longevità
3 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le piante dei piedi sono coperte di pelo che funziona da racchetta da neve sulla sabbia.

  • 02

    Non beve: ricava l’acqua dai semi e dal proprio metabolismo.

  • 03

    Tappa l’ingresso della tana dall’interno per trattenere l’umidità del giorno.

Particolarità

Le bolle timpaniche del suo cranio sono enormi rispetto al resto, e il motivo è acustico: una camera d’aria grande amplifica le frequenze bassissime, quelle prodotte dal battito d’ali di un barbagianni o dallo scivolamento di una vipera sulla sabbia. Nel deserto, dove non c’è nulla dietro cui nascondersi, l’unica difesa è sentire arrivare il predatore prima che sia a tiro — e mezzo cranio di questi gerbilli è dedicato a quel compito.

Prossima specie

Topo spinoso del Cairo

Acomys cahirinus