Topo spinoso del Cairo
Acomys cahirinus
— Da dove viene il nome
Acomys è «topo appuntito», dal greco akís, la punta, per i peli del dorso irrigiditi in spine sottili come quelli di un riccio in miniatura. Cahirinus significa semplicemente «del Cairo», la città da cui provenivano gli esemplari descritti. Il nome è tutto descrittivo e non lascia sospettare la cosa straordinaria di questo animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Deserti rocciosi, wadi, villaggi, tombe e rovine
- Areale
- Egitto e Nordafrica orientale, Medio Oriente
- Dimensioni
- 9–13 cm di corpo, coda 5–12 cm, 30–70 g
- Dieta
- Semi, insetti, chiocciole, materia vegetale secca
- Longevità
- 4 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Le femmine del gruppo assistono al parto delle altre e le aiutano.
- 02
I piccoli nascono già coperti di pelo e con gli occhi che si aprono in pochi giorni.
- 03
Vive in colonie sociali nelle fessure delle rocce e nelle case abbandonate.
— Particolarità
Se un predatore lo afferra, la pelle si stacca. Il topo spinoso può perdere fino a sessanta per cento della cute di un fianco e scappare nudo — e poi la rigenera per intero, con follicoli, ghiandole e pelo, senza cicatrice. È l’unico mammifero conosciuto capace di rigenerazione cutanea completa, cosa che si credeva riservata alle salamandre, e da quando lo si è scoperto, nel 2012, i laboratori che studiano la guarigione delle ferite umane lo tengono in colonia per capire da dove venga quella capacità che noi abbiamo perso.

