Vai al contenuto
Arca

Genetta comune

Genetta genetta

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Genetta comune (Genetta genetta)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il nome arriva dall’arabo jarnayṭ attraverso lo spagnolo gineta, ed è la stessa parola che ha dato in italiano ginetta e in inglese genet. Dalla pelliccia dell’animale, o dal suo portamento, deriva anche il nome del cavallo «ginetto» e del modo di cavalcare a la jineta, con le staffe corte, che gli arabi portarono in Spagna — una parola sola per una bestia, una pelliccia e uno stile di equitazione.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Macchia mediterranea, bosco, aree rocciose, oliveti
Areale
Africa settentrionale e subsahariana; in Europa Spagna, Portogallo e Francia meridionale
Dimensioni
43–55 cm di corpo più coda quasi uguale, 1,3–2,3 kg
Dieta
Carnivoro — roditori, uccelli, insetti, frutta
Longevità
8 anni in natura, fino a 20 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Ha unghie retrattili come un felino, pur non essendo imparentata con i gatti.

  • 02

    La coda ha otto-dieci anelli scuri ed è lunga quanto il corpo.

  • 03

    È strettamente notturna e ottima arrampicatrice.

Particolarità

La popolazione europea non c’era, l’abbiamo portata noi. Le genette di Spagna, Portogallo e Francia discendono da animali importati dal Maghreb, probabilmente in epoca islamica e forse anche prima, tenuti nelle case come cacciatori di topi prima che il gatto domestico si diffondesse del tutto. Poi sono scappate, o sono state lasciate andare, e si sono naturalizzate. È uno dei pochissimi carnivori che l’uomo ha introdotto in Europa e che non ha creato nessun disastro.

Prossima specie

Mangusta nana

Helogale parvula