Genetta comune
Genetta genetta
— Da dove viene il nome
Il nome arriva dall’arabo jarnayṭ attraverso lo spagnolo gineta, ed è la stessa parola che ha dato in italiano ginetta e in inglese genet. Dalla pelliccia dell’animale, o dal suo portamento, deriva anche il nome del cavallo «ginetto» e del modo di cavalcare a la jineta, con le staffe corte, che gli arabi portarono in Spagna — una parola sola per una bestia, una pelliccia e uno stile di equitazione.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Macchia mediterranea, bosco, aree rocciose, oliveti
- Areale
- Africa settentrionale e subsahariana; in Europa Spagna, Portogallo e Francia meridionale
- Dimensioni
- 43–55 cm di corpo più coda quasi uguale, 1,3–2,3 kg
- Dieta
- Carnivoro — roditori, uccelli, insetti, frutta
- Longevità
- 8 anni in natura, fino a 20 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Ha unghie retrattili come un felino, pur non essendo imparentata con i gatti.
- 02
La coda ha otto-dieci anelli scuri ed è lunga quanto il corpo.
- 03
È strettamente notturna e ottima arrampicatrice.
— Particolarità
La popolazione europea non c’era, l’abbiamo portata noi. Le genette di Spagna, Portogallo e Francia discendono da animali importati dal Maghreb, probabilmente in epoca islamica e forse anche prima, tenuti nelle case come cacciatori di topi prima che il gatto domestico si diffondesse del tutto. Poi sono scappate, o sono state lasciate andare, e si sono naturalizzate. È uno dei pochissimi carnivori che l’uomo ha introdotto in Europa e che non ha creato nessun disastro.

