Gelada
Theropithecus gelada

— Da dove viene il nome
Theropithecus è «scimmia-belva», dal greco thḗr e píthēkos, per i canini enormi del maschio e la criniera leonina. Gelada è la resa del nome amarico, ጭላዳ, čəlada. In inglese lo chiamano bleeding-heart monkey, «scimmia dal cuore sanguinante», per la placca di pelle nuda e rossa a forma di clessidra che porta sul petto — che nelle femmine si fa più accesa quando sono in estro.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Praterie d’altopiano e pareti di gole, fra i 1.800 e i 4.400 m
- Areale
- Endemico degli altopiani etiopici
- Dimensioni
- 50–75 cm di corpo, 11–19 kg
- Dieta
- Erbivoro — per oltre il 90% erba: foglie, semi, rizomi
- Longevità
- 15 anni in natura, fino a 30 in cattività
— Caratteristiche
- 01
È l’unico primate al mondo che si nutre quasi esclusivamente d’erba.
- 02
Dorme aggrappato alle pareti verticali delle gole, al riparo dai predatori.
- 03
Si riunisce in aggregazioni che possono arrivare a 1.200 individui, le più grandi fra i primati.
— Particolarità
Passa la giornata seduto. Mangiando erba filo per filo, con il pollice e l’indice, deve restare a terra otto o dieci ore al giorno e si sposta strisciando sul sedere senza alzarsi, spostando le mani da un ciuffo all’altro. Per questo ha una callosità ischiatica enorme e il petto rosso invece del sedere colorato: il segnale sessuale che negli altri babbuini sta sul posteriore, qui è dovuto migrare davanti, perché il posteriore è sempre appoggiato e nessuno lo vede mai.

