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Arca

Geco tokay

Gekko gecko

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Geco tokay (Gekko gecko)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Sia “geco” sia il nome della specie imitano il verso: il tokay lancia di notte un richiamo che suona come “to-kay, to-kay”, all’origine del suo nome in molte lingue del sud-est asiatico. È uno dei gechi più grandi e vocali, azzurro punteggiato di arancione.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Foreste tropicali, ma anche muri e soffitti delle case
Areale
Asia meridionale e sud-orientale
Dimensioni
25–35 cm coda compresa
Dieta
Insettivoro — insetti, con qualche piccolo vertebrato
Longevità
10 anni e oltre

Caratteristiche

  • 01

    Le dita sono coperte di milioni di setole microscopiche che aderiscono a qualunque superficie liscia.

  • 02

    Cammina sui vetri e a testa in giù sui soffitti sfruttando forze molecolari.

  • 03

    Se afferrato stacca la coda, che continua a contorcersi per distrarre il predatore.

Particolarità

Il geco cammina sui soffitti grazie a un trucco fisico, non a ventose o colla: le sue dita hanno milioni di minuscoli peli, ciascuno ramificato in centinaia di punte più fini di un micron, e a quella scala entrano in gioco le deboli forze di attrazione fra le molecole, le forze di van der Waals. Sommate su miliardi di contatti, reggono l’intero animale a testa in giù su una lastra di vetro. Gli ingegneri copiano quelle setole per creare adesivi a secco, che aderiscono e si staccano senza lasciare traccia.

Prossima specie

Cobra indiano

Naja naja