Geco dalla coda a foglia
Uroplatus fimbriatus

— Da dove viene il nome
Uroplatus è «coda piatta», da ourá e platýs: la coda è larga, appiattita e con il bordo frastagliato come una foglia secca mangiucchiata dagli insetti. Fimbriatus, «frangiato», si riferisce invece al lembo di pelle che corre lungo tutto il corpo e lungo le zampe, e che serve a un unico scopo: cancellare l’ombra.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Foreste pluviali primarie, tronchi coperti di licheni
- Areale
- Madagascar orientale e isola di Nosy Boraha
- Dimensioni
- 25–33 cm compresa la coda, 30–60 g
- Dieta
- Insetti, ragni, piccoli vertebrati
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Di giorno resta immobile a testa in giù sul tronco, indistinguibile dalla corteccia.
- 02
Gli occhi sono enormi, con la pupilla a fessura e una rete di venature.
- 03
Se scoperto spalanca una bocca rosso acceso e grida.
— Particolarità
Il suo mimetismo non nasconde l’animale ma il fatto che sia un animale: la frangia di pelle appoggiata al tronco elimina la linea d’ombra che tradirebbe il volume, e senza quell’ombra l’occhio del predatore non ha nulla da separare dallo sfondo. È lo stesso principio che gli scenografi usano per far sparire un oggetto in scena, e il genere Uroplatus è considerato uno dei vertici mondiali del mimetismo. Ogni pochi anni se ne descrivono specie nuove, trovate accanto a sentieri percorsi da decenni.

