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Arca

Geco crestato

Correlophus ciliatus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Geco crestato (Correlophus ciliatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ciliatus vuol dire «fornito di ciglia»: sopra gli occhi porta una fila di scaglie appuntite che sembrano davvero ciglia, e che proseguono lungo il dorso in due creste. Correlophus, coniato nell’Ottocento, unisce elementi greci che alludono al casco e alla cresta. Il nome comune, in ogni lingua, guarda a quelle sopracciglia.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Foreste umide di bassa quota, arbusteti
Areale
Nuova Caledonia, isola di Grande Terre e Isola dei Pini
Dimensioni
20–25 cm compresa la coda, 35–55 g
Dieta
Insetti, frutta matura, nettare, polline
Longevità
15–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Perde la coda e non la rigenera: gli adulti selvatici spesso ne sono privi.

  • 02

    Ha lamelle adesive anche sulla punta della coda, che usa come quinta zampa.

  • 03

    Si pulisce gli occhi con la lingua, non avendo palpebre mobili.

Particolarità

Per quasi un secolo si è creduto che fosse estinto. Descritto nel 1866 e poi mai più ritrovato, tornò alla luce nel 1994, dopo una tempesta tropicale che aveva scoperchiato un tratto di foresta nel sud della Nuova Caledonia. Da quei pochi esemplari esportati legalmente discende oggi una popolazione in cattività di milioni di individui, sparsa in tutto il mondo, mentre in natura la specie resta vulnerabile e vive soltanto su un’isola. È probabilmente l’animale più comune al mondo che sia anche raro.

Prossima specie

Geco comune

Tarentola mauritanica