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Arca

Gazzella di Thomson

Eudorcas thomsonii

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Gazzella di Thomson (Eudorcas thomsonii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Gazzella è l’arabo ghazāl, arrivato in Europa con la poesia amorosa medievale: nella lirica araba lo sguardo dell’amata è quello della gazzella, e la parola ghazal indica anche il componimento poetico. Eudorcas è greco, eu- «buono» e dorkás, «gazzella», dalla stessa radice di dérkomai, «guardare», per gli occhi grandi. L’epiteto ricorda l’esploratore scozzese Joseph Thomson.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Savana erbosa aperta, praterie corte
Areale
Africa orientale: Tanzania settentrionale, Kenya meridionale, Sudan del Sud
Dimensioni
80–110 cm di lunghezza, 15–35 kg
Dieta
Erbivoro — erba corta, germogli, foglie in stagione secca
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Corre a 80 km/h e regge il ritmo più a lungo del ghepardo, che si esaurisce in meno di un minuto.

  • 02

    La banda nera sul fianco separa nettamente il dorso fulvo dal ventre bianco, spezzando la sagoma nell’erba.

  • 03

    Segue le mandrie di gnu nella grande migrazione, brucando l’erba corta che quelli lasciano dietro.

Particolarità

Quando avvista un predatore comincia a saltare sul posto a zampe rigide, alta e visibile: si chiama stotting, e per anni è sembrato un suicidio. La spiegazione accettata è che sia un messaggio diretto al cacciatore — «ti ho visto, e sono in forma abbastanza da permettermi di sprecare energia così» — e funziona: i ghepardi rinunciano più spesso a inseguire chi salta più in alto. È un segnale onesto proprio perché costoso, lo stesso principio per cui la coda del pavone deve essere ingombrante per essere credibile.

Prossima specie

Ippopotamo pigmeo

Choeropsis liberiensis