Gazza australiana
Gymnorhina tibicen

— Da dove viene il nome
Gymnorhina unisce il greco gymnós, «nudo», e rhís, rhinós, «naso»: le narici non sono coperte di piume. Tibicen in latino è il «suonatore di flauto», per il canto flautato e melodioso con cui il gruppo saluta l’alba. Non è parente della gazza europea: i coloni la chiamarono così solo per il piumaggio bianco e nero.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Praterie con alberi sparsi, campagne, parchi e giardini urbani
- Areale
- Australia e Nuova Guinea meridionale; introdotta in Nuova Zelanda
- Dimensioni
- 37–43 cm, 220–350 g
- Dieta
- Insetti e larve presi nel terreno, piccoli animali
- Longevità
- 25–30 anni
— Caratteristiche
- 01
Vive in gruppi familiari che difendono lo stesso territorio per anni.
- 02
Il canto corale è considerato uno dei più complessi degli uccelli australiani.
- 03
Riconosce e ricorda i singoli esseri umani.
— Particolarità
In primavera gli australiani la temono. Per poche settimane i maschi difendono il nido attaccando in picchiata chiunque passi, soprattutto ciclisti e pedoni, e ogni anno i giornali contano le ferite; molti ciclisti montano sul casco fascette di plastica che sporgono come aculei. Ma è anche un animale sorprendentemente collaborativo: nel 2022 alcuni ricercatori le dotarono di piccoli localizzatori fissati con un’imbracatura, e in pochi giorni le gazze impararono a liberarsene a vicenda, tagliando col becco l’imbracatura dei compagni.

