Vai al contenuto
Arca

Gazza

Pica pica

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Gazza (Pica pica)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pica è la gazza in latino, e dalla stessa parola viene il termine medico «pica», la voglia di mangiare cose non commestibili: i romani credevano che questo uccello ingoiasse qualunque cosa. Il nome italiano viene invece dal longobardo, e in mezza Italia sopravvive nelle forme dialettali «checca», «cecca», «pica».

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Campagne alberate, parchi urbani, giardini, filari
Areale
Europa, Nord Africa, Asia temperata
Dimensioni
44–46 cm compresa la coda, apertura alare 52–62 cm, 200–250 g
Dieta
Onnivora — insetti, carogne, uova, frutta, avanzi
Longevità
5 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    La coda è lunga quanto il resto del corpo e vira al verde e al viola.

  • 02

    Costruisce un nido a cupola con il tetto di rametti spinosi.

  • 03

    Nasconde il cibo in centinaia di piccole riserve e ricorda dove sono.

Particolarità

Non ruba gli oggetti luccicanti. La reputazione le è appiccicata addosso da secoli — Rossini ci ha scritto un’opera e un innocente ci finisce in galera — ma quando nel 2014 alcuni ricercatori hanno messo mucchietti di viti lucide accanto a mucchietti di viti opache davanti a gazze selvatiche e in cattività, gli uccelli hanno evitato le lucide nella grande maggioranza dei casi: le trattavano come una novità sospetta. Nello stesso periodo la gazza è diventata il primo animale non mammifero a superare la prova dello specchio, riconoscendo come proprio il bollino colorato che le era stato attaccato sotto il becco.

Prossima specie

Ghiandaia

Garrulus glandarius