Galagone del Senegal
Galago senegalensis

— Da dove viene il nome
Galago sembra risalire a una parola wolof per «scimmia», ma l’origine è discussa. Il nome inglese, bushbaby, «bambino del cespuglio», viene dal richiamo notturno: un lamento acuto che nella boscaglia africana suona esattamente come un neonato che piange, e che ha spaventato generazioni di viaggiatori. Senegalensis indica la località dove fu descritto.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Primati
- Habitat
- Savana arborata, boscaglia secca, foreste a galleria
- Areale
- Africa subsahariana, dalla fascia saheliana all’Africa orientale
- Dimensioni
- 13–21 cm di corpo più coda più lunga, 95–300 g
- Dieta
- Onnivoro — gomma d’acacia e insetti, catturati al volo
- Longevità
- 10 anni in natura, fino a 16 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Salta fino a 2,25 metri in verticale da fermo, oltre dieci volte la propria lunghezza.
- 02
Le orecchie si ripiegano indipendentemente l’una dall’altra per localizzare gli insetti al buio.
- 03
Ha un tapetum lucidum che riflette la luce: al buio i suoi occhi brillano come due monete.
— Particolarità
Si urina sulle mani, di proposito e regolarmente. Il comportamento si chiama urine washing e ha almeno due funzioni: lascia una traccia odorosa lungo tutti i rami che percorre, tracciando una mappa olfattiva del proprio territorio che gli altri galagoni possono leggere, e mantiene i palmi umidi migliorando la presa nei salti. Un animale che compie balzi di due metri al buio fra rami sottili ha bisogno di aderenza, e ha trovato questa soluzione.

