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Arca

Galagone del Senegal

Galago senegalensis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Galagone del Senegal (Galago senegalensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Galago sembra risalire a una parola wolof per «scimmia», ma l’origine è discussa. Il nome inglese, bushbaby, «bambino del cespuglio», viene dal richiamo notturno: un lamento acuto che nella boscaglia africana suona esattamente come un neonato che piange, e che ha spaventato generazioni di viaggiatori. Senegalensis indica la località dove fu descritto.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Primati
Habitat
Savana arborata, boscaglia secca, foreste a galleria
Areale
Africa subsahariana, dalla fascia saheliana all’Africa orientale
Dimensioni
13–21 cm di corpo più coda più lunga, 95–300 g
Dieta
Onnivoro — gomma d’acacia e insetti, catturati al volo
Longevità
10 anni in natura, fino a 16 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Salta fino a 2,25 metri in verticale da fermo, oltre dieci volte la propria lunghezza.

  • 02

    Le orecchie si ripiegano indipendentemente l’una dall’altra per localizzare gli insetti al buio.

  • 03

    Ha un tapetum lucidum che riflette la luce: al buio i suoi occhi brillano come due monete.

Particolarità

Si urina sulle mani, di proposito e regolarmente. Il comportamento si chiama urine washing e ha almeno due funzioni: lascia una traccia odorosa lungo tutti i rami che percorre, tracciando una mappa olfattiva del proprio territorio che gli altri galagoni possono leggere, e mantiene i palmi umidi migliorando la presa nei salti. Un animale che compie balzi di due metri al buio fra rami sottili ha bisogno di aderenza, e ha trovato questa soluzione.

Prossima specie

Vari bianco e nero

Varecia variegata