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Arca

Fulmaro

Fulmarus glacialis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Fulmaro (Fulmarus glacialis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Fulmarus viene dal norreno fúll már, «gabbiano puzzolente», e non è un insulto gratuito: chi si avvicina al nido riceve addosso un getto di olio di stomaco rancido che non si toglie più. Glacialis dice il mare in cui vive. È uno dei nomi scientifici in cui sopravvive intatto il giudizio dei pescatori vichinghi che per primi ci ebbero a che fare.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Procellariformi
Habitat
Falesie marine per la nidificazione, oceano aperto per il resto
Areale
Atlantico e Pacifico settentrionali, Artide
Dimensioni
43–52 cm, apertura alare 101–117 cm, 450–1.000 g
Dieta
Pesci, calamari, krill, scarti della pesca, carogne
Longevità
40 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Vola planando rigido sulle onde, quasi senza mai battere le ali.

  • 02

    Ha le narici in un tubo sopra il becco e ghiandole che espellono il sale.

  • 03

    Comincia a riprodursi verso i nove anni e depone un solo uovo.

Particolarità

L’olio che sputa è insieme cibo e arma. È un estere ceroso ricchissimo di energia con cui nutre il pulcino, ma proiettato addosso a un rapace impregna le penne, ne distrugge l’impermeabilità e può ucciderlo per annegamento o per freddo: nelle colonie si trovano gabbiani e falchi morti così. Sull’isola scozzese di St Kilda i cento abitanti vivevano di questa specie e ne prendevano dodicimila l’anno, usandone la carne, le penne e l’olio per le lampade — fino al 1930, quando l’isola fu evacuata.

Prossima specie

Petrello gigante antartico

Macronectes giganteus