Frosone
Coccothraustes coccothraustes

— Da dove viene il nome
Coccothraustes unisce il greco kókkos, «nocciolo, seme», e thraúō, «spezzare»: «lo spaccanoccioli». Il binomio lo ripete due volte, e non c’è modo migliore di descrivere un uccello che vive di semi durissimi. In inglese è hawfinch, il fringuello dei frutti di biancospino.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi di latifoglie con carpini e faggi, parchi, frutteti
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia fino al Giappone
- Dimensioni
- 16–18 cm, 48–62 g
- Dieta
- Semi duri: carpino, faggio, noccioli di ciliegia e di oliva
- Longevità
- Pochi anni, 12 circa il record
— Caratteristiche
- 01
Ha un becco enorme, grigio-azzurro d’estate e color corno d’inverno.
- 02
È timido e passa molto tempo in cima agli alberi.
- 03
Il collo è grosso e muscoloso, per sostenere la forza del morso.
— Particolarità
In proporzione alla taglia ha uno dei morsi più potenti del regno animale. Il becco a forma di cono è mosso da muscoli mandibolari massicci e poggia su cuscinetti cornei che fanno da incudine, e riesce a spaccare un nocciolo di ciliegia o di oliva, che per rompersi richiede una forza equivalente a decine di chilogrammi. Un uccello di cinquanta grammi esercita quindi una pressione paragonabile a centinaia di volte il proprio peso. Il suono secco dei noccioli spezzati è spesso il primo indizio della sua presenza in un bosco.

