Fringuello
Fringilla coelebs

— Da dove viene il nome
Coelebs in latino vuol dire «celibe», ed è uno scherzo di Linneo. In Svezia d’inverno le femmine scendono più a sud dei maschi, e quello che restava sulla neve intorno a Uppsala erano stormi di soli maschi: Linneo lo notò e battezzò la specie «il fringuello scapolo». Fringilla è invece il nome latino dell’uccello, di origine onomatopeica, da cui l’italiano fringuello.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi, giardini, parchi, campagne alberate
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale
- Dimensioni
- 14–16 cm, apertura alare 24–28 cm, 18–29 g
- Dieta
- Semi, faggiole, insetti in primavera
- Longevità
- 3 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il canto finisce sempre con uno svolazzo, come una firma.
- 02
Il nido è una coppa di muschio e licheni mimetizzata sul ramo.
- 03
D’inverno forma grandi stormi nei campi arati.
— Particolarità
Il suo canto ha dialetti, e si impara. Negli anni Cinquanta William Thorpe allevò fringuelli in isolamento acustico e scoprì che, senza mai sentire un adulto, producevano solo un abbozzo informe: la struttura è innata, la melodia va imparata da un maestro entro il primo anno. Da lì nacque il paragone fra il canto degli uccelli e il linguaggio umano, che regge ancora: entrambi hanno una finestra critica, entrambi hanno accenti locali, e in entrambi i casi chi cresce senza sentire nessuno non impara mai bene.

