Cardellino
Carduelis carduelis

— Da dove viene il nome
Carduelis viene da carduus, il cardo: è l’uccello che apre i capolini spinosi per prenderne i semi, cosa che quasi nessun altro passeriforme europeo sa fare. Il nome italiano è lo stesso latino passato per il volgare. Il becco affusolato e la testa rossa sono gli attrezzi del mestiere: infila il becco fra le spine senza toccarle.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Incolti, frutteti, giardini, margini di strada con cardi
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia centrale; introdotto in Australia e Sud America
- Dimensioni
- 12–13 cm, apertura alare 21–25 cm, 14–19 g
- Dieta
- Semi di cardo, girasole, betulla, ontano
- Longevità
- 3 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha la faccia rossa, le ali nere con una banda gialla e il volo ondulato.
- 02
Si appende a testa in giù ai cardi come su una parete verticale.
- 03
D’inverno si muove in gruppetti che chiamano di continuo in volo.
— Particolarità
Nei dipinti del Rinascimento lo si trova in mano al Bambino più di cinquecento volte. Il rosso della faccia veniva letto come una goccia del sangue della Passione, e le spine del cardo di cui si nutre richiamavano la corona: mettere un cardellino fra le dita di un neonato significava annunciare come sarebbe finita. Chi guarda oggi la Madonna del cardellino di Raffaello vede un uccellino grazioso; chi la guardava nel Cinquecento vedeva una profezia.

