Fregata magnifica
Fregata magnificens
— Da dove viene il nome
Deve il nome alle fregate, le navi veloci che davano la caccia ai mercantili per depredarli: i marinai francesi videro questi uccelli inseguire le sule e le sterne per costringerle a rigurgitare il pesce e li chiamarono come le navi corsare. In inglese si chiamavano man-of-war birds, uccelli da guerra. Magnificens non è un’esagerazione: il maschio in amore gonfia una sacca rossa grande come un pallone.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Cormorani e sule
- Habitat
- Mari tropicali, isole e mangrovie per la nidificazione
- Areale
- Atlantico e Pacifico tropicali, dalle Antille alle Galápagos
- Dimensioni
- 89–114 cm, apertura alare 217–244 cm, 1,1–1,6 kg
- Dieta
- Pesci volanti, calamari, cibo rubato ad altri uccelli
- Longevità
- 30 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha la maggiore apertura alare in rapporto al peso di qualunque uccello.
- 02
Non può posarsi sull’acqua: le piume si inzuppano e non riesce più a decollare.
- 03
Alleva un solo piccolo, che resta dipendente dalla madre per oltre un anno.
— Particolarità
Vola per settimane senza toccare terra, e dorme mentre lo fa. Applicando ai suoi parenti stretti sensori che registravano insieme la posizione e l’attività cerebrale, si è scoperto che in volo tengono per pochi minuti alla volta un emisfero addormentato e l’altro sveglio — e a volte, per pochissimi secondi, entrambi. Sfruttano le correnti ascensionali delle nuvole per salire a quattromila metri senza battere le ali, si lasciano scivolare per chilometri e ricominciano: un uccello marino che non sa nuotare e non si posa mai in mare.

