Formichiere nano
Cyclopes didactylus

— Da dove viene il nome
Didactylus conta le dita funzionali della zampa anteriore: due, contro le tre o quattro degli altri formichieri. Cyclopes rimanda ai Ciclopi della mitologia, e il motivo esatto della scelta è discusso — forse gli occhi piccoli e frontali, forse la forma tondeggiante del cranio. In inglese lo chiamano silky anteater per il pelo dorato e setoso, e pygmy anteater per la taglia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Bradipi e formichieri
- Habitat
- Chioma della foresta pluviale, in particolare fra i ceibe
- Areale
- Dal Messico meridionale alla Bolivia e al Brasile
- Dimensioni
- 16–21 cm di corpo più coda prensile quasi uguale, 175–400 g
- Dieta
- Insettivoro — formiche, fino a cinquemila al giorno
- Longevità
- 2–3 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo formichiere del mondo: pesa quanto un’arancia.
- 02
Ha la coda prensile e passa la vita intera sugli alberi, senza mai scendere.
- 03
Non ha denti: schiaccia le formiche contro il palato con una lingua vermiforme.
— Particolarità
Vive quasi esclusivamente sui ceibe, e non è una preferenza alimentare: il suo pelo dorato e setoso è indistinguibile dalle fibre che riempiono i baccelli di quegli alberi, e appallottolato su un ramo fra i baccelli aperti l’animale sparisce del tutto. È un mimetismo così specifico da legarlo a una singola pianta — e da renderlo, per i ricercatori, quasi impossibile da trovare: gli avvistamenti dipendono più dal fatto che qualcuno guardi il baccello sbagliato che dall’abbondanza della specie.

