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Arca

Formica tessitrice

Oecophylla smaragdina

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Formica tessitrice (Oecophylla smaragdina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Oecophylla è «casa di foglie», da oîkos, la casa, e phýllon, la foglia: il nido è fatto di foglie vive ancora attaccate al ramo, tirate insieme e cucite. Smaragdina significa «di smeraldo», dal greco smáragdos, per il verde dell’addome di certe popolazioni. È un nome che descrive l’architettura e il colore, e per una volta non c’è nulla da aggiungere: l’animale è esattamente quello.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Imenotteri
Habitat
Chiome degli alberi nelle foreste e nelle piantagioni tropicali
Areale
Dall’India all’Australia settentrionale, attraverso il Sud-est asiatico
Dimensioni
Operaie 5–10 mm
Dieta
Insetti predati e melata degli emitteri che alleva
Longevità
La colonia molti anni; la regina anche otto

Caratteristiche

  • 01

    Usa le proprie larve come tubetti di colla per cucire le foglie.

  • 02

    Una colonia occupa più alberi e conta mezzo milione di individui.

  • 03

    Forma ponti e catene di corpi per avvicinare due lembi di foglia.

Particolarità

Le operaie adulte non producono seta: la producono solo le larve, e allora le adulte le prendono in bocca e le usano come tubetti di colla, passandole avanti e indietro fra i due lembi di foglia da unire mentre le larve emettono il filo a comando. È uno dei rarissimi casi documentati di uso di uno strumento vivente da parte di un animale. Le stesse formiche sono anche il più antico insetticida biologico della storia: già nel quarto secolo un testo cinese descrive come i coltivatori di agrumi comprassero al mercato nidi di questa specie e li legassero fra un albero e l’altro con corde di bambù perché le formiche pattugliassero il frutteto.

Prossima specie

Damigella splendente

Calopteryx virgo