Formica rossa dei boschi
Formica rufa

— Da dove viene il nome
Formica è la parola latina, e ha lasciato in eredità alla chimica un’intera famiglia di composti: nel 1671 il naturalista John Ray distillò un mucchio di queste formiche e ne ricavò un liquido acido, che fu chiamato acido formico proprio da loro. Rufa vuol dire rossa. È uno dei pochi animali che abbia dato il nome a una molecola prima ancora che se ne conoscesse la formula.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Imenotteri
- Habitat
- Boschi di conifere; cupole di aghi alte anche un metro e mezzo
- Areale
- Europa e Asia settentrionale
- Dimensioni
- Operaie 4,5–9 mm
- Dieta
- Melata degli afidi e insetti predati
- Longevità
- La colonia decenni; una regina fino a 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Non ha pungiglione: spruzza acido formico a distanza di mezzo metro.
- 02
Il formicaio è una cupola di aghi di pino orientata verso il sole.
- 03
Una colonia consuma milioni di insetti dannosi in una stagione.
— Particolarità
La cupola di aghi è un impianto termico. È costruita con l’asse maggiore rivolto a sud-est, così da prendere il sole del mattino, e la fermentazione degli aghi umidi al suo interno produce calore: il risultato è che la temperatura della camera della covata resta intorno ai venticinque gradi anche quando fuori è vicina a zero, e la colonia comincia a lavorare settimane prima delle specie che non hanno un nido simile. Le operaie che tornano dal sole entrano cariche di calore e lo cedono all’interno, facendo da radiatori viventi. In Italia e in mezza Europa queste formiche sono protette per il ruolo che hanno nel contenere gli insetti defogliatori delle conifere.

