Vai al contenuto
Arca

Formica rossa dei boschi

Formica rufa

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Formica rossa dei boschi (Formica rufa)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Formica è la parola latina, e ha lasciato in eredità alla chimica un’intera famiglia di composti: nel 1671 il naturalista John Ray distillò un mucchio di queste formiche e ne ricavò un liquido acido, che fu chiamato acido formico proprio da loro. Rufa vuol dire rossa. È uno dei pochi animali che abbia dato il nome a una molecola prima ancora che se ne conoscesse la formula.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Imenotteri
Habitat
Boschi di conifere; cupole di aghi alte anche un metro e mezzo
Areale
Europa e Asia settentrionale
Dimensioni
Operaie 4,5–9 mm
Dieta
Melata degli afidi e insetti predati
Longevità
La colonia decenni; una regina fino a 15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Non ha pungiglione: spruzza acido formico a distanza di mezzo metro.

  • 02

    Il formicaio è una cupola di aghi di pino orientata verso il sole.

  • 03

    Una colonia consuma milioni di insetti dannosi in una stagione.

Particolarità

La cupola di aghi è un impianto termico. È costruita con l’asse maggiore rivolto a sud-est, così da prendere il sole del mattino, e la fermentazione degli aghi umidi al suo interno produce calore: il risultato è che la temperatura della camera della covata resta intorno ai venticinque gradi anche quando fuori è vicina a zero, e la colonia comincia a lavorare settimane prima delle specie che non hanno un nido simile. Le operaie che tornano dal sole entrano cariche di calore e lo cedono all’interno, facendo da radiatori viventi. In Italia e in mezza Europa queste formiche sono protette per il ruolo che hanno nel contenere gli insetti defogliatori delle conifere.

Prossima specie

Formica legionaria

Eciton burchellii