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Arca

Formica legionaria

Eciton burchellii

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Formica legionaria (Eciton burchellii)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Il nome scientifico non aiuta: Eciton è una parola coniata da Latreille di cui non si conosce con certezza la formazione, e burchellii ricorda l’esploratore inglese William Burchell. Sono invece i nomi popolari a dire ciò che questa formica è, e lo dicono tutti col lessico della guerra: «legionaria» in italiano, army ant in inglese, hormiga guerrera in spagnolo, Wanderameise in tedesco. Quattro lingue, e nessuna che sia riuscita a descriverla senza un esercito.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Imenotteri
Habitat
Suolo e lettiera della foresta pluviale
Areale
Dal Messico meridionale all’Amazzonia
Dimensioni
Operaie 3–12 mm; la regina fino a 25 mm
Dieta
Artropodi e piccoli vertebrati catturati durante le battute
Longevità
La colonia anni; la regina diversi anni

Caratteristiche

  • 01

    Non costruisce nidi: si accampa formando un bivacco con i propri corpi.

  • 02

    La colonna di caccia può contare duecentomila individui.

  • 03

    Le operaie sono cieche e si orientano soltanto con i feromoni.

Particolarità

Il nido è fatto di formiche. Quando la colonia si ferma, centinaia di migliaia di operaie si agganciano l’una all’altra con gli uncini delle zampe e formano una massa sospesa a un ramo — il bivacco — con camere, corridoi e una cella centrale per la regina: una costruzione di corpi vivi che si scioglie all’alba e si rifà al tramonto. Le stesse operaie usano i propri corpi per riempire le buche del sentiero, sdraiandosi nel vuoto perché le compagne cariche di preda ci camminino sopra, e ognuna si dimensiona sulla buca che deve tappare. Al passaggio di una colonna seguono uccelli specializzati che non mangiano le formiche: mangiano gli insetti che scappano da loro.

Prossima specie

Formica proiettile

Paraponera clavata