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Arca

Formica proiettile

Paraponera clavata

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Formica proiettile (Paraponera clavata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Ponera, il genere a cui questo si affianca, viene dal greco ponērós, «doloroso, malvagio», che a sua volta nasce da pónos, la fatica e il dolore fisico. Clavata è latino e vuol dire «armata di clava». Il nome comune arriva dalla testimonianza di chi è stato punto: il dolore è stato paragonato a una ferita d’arma da fuoco, ed è al primo posto della scala di Schmidt, l’indice che classifica il dolore delle punture di imenotteri.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Imenotteri
Habitat
Foresta pluviale di pianura; nidi alla base dei grandi alberi
Areale
Dal Nicaragua al Paraguay, lungo tutta l’Amazzonia
Dimensioni
Operaie 18–30 mm
Dieta
Nettare e piccoli artropodi
Longevità
La colonia molti anni; le operaie alcuni mesi

Caratteristiche

  • 01

    La puntura provoca un dolore che dura fino a ventiquattro ore.

  • 02

    Il veleno contiene poneratossina, che blocca i canali del sodio.

  • 03

    Emette uno stridio udibile quando è disturbata.

Particolarità

Presso i Sateré-Mawé, in Amazzonia, il passaggio all’età adulta consiste nell’infilare le mani in un guanto intessuto di foglie in cui sono state cucite decine di queste formiche, con i pungiglioni rivolti verso l’interno, e tenerlo per dieci minuti senza gridare. La prova si ripete venti volte nel corso degli anni. Il veleno non è mortale ma agisce sui canali del sodio dei nervi, provocando contrazioni involontarie e un dolore che pulsa a ondate per un giorno intero: chi lo studia in laboratorio lo descrive come qualitativamente diverso da quello di qualunque altro insetto.

Prossima specie

Vespa falco delle tarantole

Pepsis grossa