Forbicina comune
Forficula auricularia

— Da dove viene il nome
Forficula è la «piccola forbice», da forfex: le due appendici in fondo all’addome sono davvero una tenaglia. Auricularia significa «dell’orecchio», e conserva una credenza medievale che tutta l’Europa ha condiviso — che l’insetto entri nell’orecchio di chi dorme per raggiungere il cervello. Lo dicono l’inglese earwig, il francese perce-oreille, il tedesco Ohrwurm e il latino scientifico: quattro lingue, lo stesso incubo, e nessun fondamento.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Dermatteri
- Habitat
- Sotto pietre, cortecce, vasi; ovunque sia buio e umido
- Areale
- Europa e Asia occidentale; introdotta in America e Oceania
- Dimensioni
- 12–15 mm senza le pinze
- Dieta
- Onnivora: petali, frutta, afidi, insetti morti
- Longevità
- 1 anno
— Caratteristiche
- 01
Le pinze del maschio sono ricurve, quelle della femmina quasi diritte.
- 02
Ha ali membranose ripiegate quaranta volte sotto due placche minuscole.
- 03
La madre cova le uova e accudisce i piccoli, cosa rarissima fra gli insetti.
— Particolarità
Ha un paio d’ali che quasi nessuno ha mai visto. Sotto le due placchette rigide sul dorso c’è un ventaglio membranoso che, aperto, è dieci volte più grande dello spazio che lo contiene: si ripiega secondo uno schema di pieghe radiali che gli ingegneri hanno studiato per progettare pannelli solari e stent, perché supera il limite che si credeva imposto alla piegatura della carta. E poi c’è la maternità: la femmina depone le uova in una cameretta scavata nel terreno, le pulisce a una a una dalle muffe per tutto l’inverno, e resta con i piccoli dopo la schiusa. È uno dei pochissimi insetti non sociali che accudisce la prole.

