Effimera comune
Ephemera danica
— Da dove viene il nome
Ephemera è greco: epí, sopra, e hēméra, il giorno — «che dura un giorno solo». È la stessa parola di «effimero», e questa è la specie che gliel’ha data. Il paradosso è che il nome guarda soltanto la fine: l’animale vive due o tre anni sott’acqua e poi vola per ventiquattro ore, e noi abbiamo scelto di chiamarlo con la durata della parte più breve.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Efemerotteri
- Habitat
- Fiumi e torrenti puliti a fondo sabbioso
- Areale
- Europa settentrionale e centrale
- Dimensioni
- 15–25 mm di corpo; tre lunghi cerci in fondo all’addome
- Dieta
- Detrito e alghe da ninfa; da adulta non mangia
- Longevità
- 1–3 anni da ninfa, 1–2 giorni da adulta
— Caratteristiche
- 01
L’adulto non ha apparato boccale funzionante: non può nutrirsi.
- 02
È l’unico insetto che muta un’ultima volta dopo aver messo le ali.
- 03
Le ninfe scavano gallerie a U nella sabbia del fondo.
— Particolarità
È l’unico insetto al mondo che, una volta messe le ali, muta ancora. Dall’acqua esce una forma detta subimmagine, già alata ma opaca e con le zampe corte: si posa su un ramo, si spacca sul dorso e ne esce l’adulto definitivo, lucido e con le zampe anteriori lunghissime che servono a trattenere la femmina in volo. La muta lascia sul ramo un fantasma perfetto dell’animale, ali comprese. Poi c’è un giorno per accoppiarsi, e finisce: l’adulto non ha bocca né intestino funzionanti, e sulla presenza delle sue ninfe si misura la qualità di un fiume, perché scompaiono al primo accenno di inquinamento.

