Friganea maggiore
Phryganea grandis

— Da dove viene il nome
Phryganea viene dal greco phrýganon, il ramoscello secco, la fascina: è il materiale con cui la larva si costruisce l’astuccio in cui vive. Il nome dell’ordine, Trichoptera, dice invece «ali pelose», da thríx, trichós, il pelo — perché a differenza delle farfalle, con cui sono imparentate, hanno le ali coperte di peli e non di squame.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Tricotteri
- Habitat
- Stagni, laghi e fiumi lenti con vegetazione
- Areale
- Europa e Asia settentrionale
- Dimensioni
- 40–60 mm di apertura alare, la maggiore d’Europa
- Dieta
- Vegetali e piccoli invertebrati da larva; nulla da adulta
- Longevità
- 1 anno, quasi tutto sott’acqua
— Caratteristiche
- 01
La larva si costruisce un tubo di frammenti vegetali tagliati a misura.
- 02
Vive nell’astuccio e lo trascina con sé, sporgendo solo capo e zampe.
- 03
L’adulto vola di notte e tiene le ali a tetto sopra il corpo.
— Particolarità
La larva è un architetto: taglia pezzetti di foglia e di stelo di lunghezza regolare e li incolla con la seta in una spirale, ottenendo un tubo che allarga man mano che cresce e che porta con sé come una casa. Specie diverse usano materiali diversi — sabbia, sassolini, gusci di chiocciola — e la scelta è così costante da permettere di riconoscere la specie dall’astuccio vuoto. Negli anni Ottanta l’artista francese Hubert Duprat provò a mettere in vasca delle larve insieme a pagliuzze d’oro e turchesi: le larve costruirono i loro astucci con quelli, e il risultato sono gioielli fatti da un insetto.

