Folaga
Fulica atra

— Da dove viene il nome
Fulica è il nome latino dell’uccello, forse legato a fuligo, la fuliggine, per il colore; atra ripete la stessa idea, «nera». Il nome italiano viene dallo stesso latino attraverso il volgare. La macchia bianca che ha in fronte — lo scudo frontale — ha dato all’inglese l’espressione bald as a coot, «calvo come una folaga», che è nata quando calvo voleva ancora dire «con una macchia bianca».
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Gru e affini
- Habitat
- Laghi, stagni, canali, lagune, bacini urbani
- Areale
- Europa, Asia, Nord Africa, Australia e Nuova Zelanda
- Dimensioni
- 36–42 cm, apertura alare 70–80 cm, 600–900 g
- Dieta
- Piante acquatiche, alghe, insetti, molluschi
- Longevità
- 18 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Non ha i piedi palmati ma le dita bordate di lobi che si aprono a ogni bracciata.
- 02
Per decollare corre sull’acqua per parecchi metri sbattendo le ali.
- 03
Difende il territorio con scontri violenti, petto contro petto e artigli avanti.
— Particolarità
I pulcini nascono neri con la testa arancione fiammante e una peluria dorata intorno al collo, cosa curiosa in una specie che da adulta punta tutto sull’essere invisibile. Quegli ornamenti servono a chiedere da mangiare: i genitori nutrono per primi i piccoli più colorati. Quando la nidiata è troppo numerosa e il cibo scarseggia, l’adulto afferra per la nuca il pulcino che insiste troppo e lo scrolla, ripetutamente, finché quello smette di chiedere — e i più deboli, nel giro di pochi giorni, muoiono di fame. È una selezione fatta in famiglia, senza mezzi termini.

