Foca leopardo
Hydrurga leptonyx

— Da dove viene il nome
Hydrurga è greco costruito a tavolino: hýdōr, «acqua», ed érgon, «lavoro» — l’operaia dell’acqua. Leptonyx unisce leptós, «sottile», e ónyx, «unghia», per gli artigli minuti che quasi scompaiono nella pinna. Il nome comune viene invece dal manto maculato e, ancora di più, dalla reputazione: è l’unico pinnipede che caccia abitualmente altri mammiferi a sangue caldo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Banchisa antartica e mari circostanti
- Areale
- Oceano Antartico, con individui erratici fino alla Nuova Zelanda e all’Australia meridionale
- Dimensioni
- 250–350 cm di lunghezza, 300–500 kg
- Dieta
- Carnivoro — pinguini, cuccioli di foca, pesci e, per metà della dieta, krill
- Longevità
- 25 anni circa
— Caratteristiche
- 01
I molari a tre punte si incastrano fra loro formando un colino con cui filtra il krill dall’acqua.
- 02
Ha una mandibola che si apre a oltre 160 gradi, sproporzionata rispetto a qualunque altra foca.
- 03
Canta per ore sotto il ghiaccio durante la stagione riproduttiva, appeso a testa in giù nell’acqua.
— Particolarità
Il predatore più temuto dell’Antartide passa metà della sua vita alimentare a mangiare krill, e lo fa con gli stessi denti che usa per smembrare un pinguino: i molari a tridente, chiudendosi, lasciano fessure attraverso cui l’acqua esce e i crostacei restano. È la stessa soluzione delle balene, in miniatura e improvvisata su una dentatura da carnivoro. La foca leopardo è insieme il lupo e la balena del suo mare, e nessuna delle due immagini basta a descriverla.

