Foca della Groenlandia
Pagophilus groenlandicus

— Da dove viene il nome
Pagophilus è «amante del ghiaccio», dal greco págos e phílos, ed è un nome onesto: questa foca dipende dal ghiaccio marino stagionale per partorire, e senza non ha alternative. Groenlandicus indica la Groenlandia. In inglese si chiama harp seal per il disegno nero a ferro di cavallo che l’adulto porta sul dorso e che ricorda un’arpa.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Banchisa stagionale e acque aperte dell’Atlantico settentrionale e dell’Artico
- Areale
- Dal Canada orientale alla Groenlandia, Mar Bianco, Mare di Barents
- Dimensioni
- 1,7–2 m, 115–140 kg
- Dieta
- Carnivoro — capelan, merluzzo polare, crostacei pelagici
- Longevità
- 30–35 anni
— Caratteristiche
- 01
I cuccioli nascono con un pelo bianco lanoso che perdono in due-tre settimane.
- 02
Il latte materno arriva al 48% di grassi: il piccolo raddoppia di peso in dodici giorni.
- 03
Compie migrazioni annuali di oltre 4.000 chilometri.
— Particolarità
L’allattamento dura dodici giorni, e poi la madre se ne va. Il cucciolo, che è nato pesando una decina di chili, in quelle due settimane ne arriva a trentacinque bevendo un latte che è per metà grasso puro; poi resta solo sul ghiaccio, senza mangiare, e per sei settimane vive bruciando quello che ha accumulato mentre impara a nuotare da sé. È uno dei periodi di dipendenza più brevi fra tutti i mammiferi, e la ragione è il ghiaccio: la piattaforma su cui è nato si scioglierà, e la scadenza non è negoziabile.

