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Arca

Farfalla civetta

Caligo eurilochus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Farfalla civetta (Caligo eurilochus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Caligo è latino e significa tenebra, nebbia, oscurità: queste farfalle volano all’alba e al crepuscolo, quando la luce non basta agli uccelli che le caccerebbero. Eurilochus è Euriloco, il compagno di Ulisse che, unico, non entrò nella casa di Circe e non fu trasformato in porco — l’unico che non cadde nell’inganno, per una farfalla che vive di inganni.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Lepidotteri
Habitat
Sottobosco della foresta pluviale e piantagioni di banano
Areale
Dal Messico all’Amazzonia
Dimensioni
13–16 cm di apertura alare
Dieta
Frutta marcia e linfa fermentata; foglie di banano da bruco
Longevità
2–3 mesi

Caratteristiche

  • 01

    Ogni ala posteriore porta un occhio enorme, giallo e nero.

  • 02

    Vola solo nella mezz’ora dell’alba e in quella del tramonto.

  • 03

    Non beve nettare: si nutre di frutta fermentata.

Particolarità

La grande macchia sull’ala si legge in due modi, e la biologia ha discusso per un secolo su quale sia quello giusto. Da lontano e a farfalla posata sembra l’occhio di un gufo, e spaventerebbe gli uccelli insettivori; ma l’ipotesi oggi più accreditata è meno romanzesca e forse più efficace — un bersaglio appariscente lontano dal corpo, che invita a beccare il margine dell’ala anziché il torace. Le ali strappate ai bordi sono comunissime negli esemplari catturati, e una farfalla con un buco nell’ala vola ancora; una col torace forato no.

Prossima specie

Processionaria del pino

Thaumetopoea pityocampa