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Arca

Faraona

Numida meleagris

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Faraona (Numida meleagris)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Numida viene dalla Numidia, l’Africa settentrionale dei romani, da dove l’uccello arrivava; Meleagris richiama il mito di Meleagro, le cui sorelle furono trasformate dagli dèi in faraone e continuarono a piangerlo — le lacrime, dice Ovidio, divennero le gocce bianche del piumaggio. Il nome italiano allude invece all’Egitto e all’aria regale del portamento.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Galliformi
Habitat
Savane, boscaglie, coltivi, margini di villaggio
Areale
Africa subsahariana; allevata in tutto il mondo
Dimensioni
53–63 cm, 1,3 kg
Dieta
Semi, tuberi, insetti, zecche
Longevità
12 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il piumaggio grigio è coperto di gocce bianche regolarissime.

  • 02

    Ha un casco osseo sulla testa e due bargigli rossi ai lati del becco.

  • 03

    Corre invece di volare e passa la notte sugli alberi in gruppo.

Particolarità

Grida per qualunque cosa, ed è la ragione per cui l’uomo la tiene da tremila anni. Greci e romani la allevavano già, e nelle campagne di mezzo mondo la si mette insieme al pollame non per la carne ma come allarme: un gruppo di faraone che vede una volpe, un serpente o uno sconosciuto produce un fracasso che non si può ignorare. Nei vigneti americani vengono lasciate libere per un motivo più moderno — mangiano le zecche, e dove pascolano la densità dei parassiti che trasmettono la malattia di Lyme scende in modo misurabile.

Prossima specie

Oca selvatica

Anser anser