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Arca

Facocero

Phacochoerus africanus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Facocero (Phacochoerus africanus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Phacochoerus è una descrizione travestita da nome: il greco phakós, “verruca” (propriamente la lenticchia, e per somiglianza il porro cutaneo), unito a choîros, “maiale”. Le protuberanze carnose ai lati del muso non sono difetti ma paraurti, cuscinetti che nei duelli fra maschi proteggono gli occhi dalle zanne dell'avversario. L'italiano “facocero” è la traslitterazione diretta di quel grecismo, mentre l'inglese warthog ne è la traduzione letterale: entrambe le lingue hanno guardato lo stesso animale e visto per prima cosa le sue verruche.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Savana aperta, praterie e boscaglia rada, evitando la foresta chiusa
Areale
Africa subsahariana, dal Sahel al Sudafrica, con ampie lacune nelle aree forestali
Dimensioni
90–150 cm di lunghezza, 63–85 cm al garrese, 45–150 kg
Dieta
Onnivoro — erba corta, rizomi e bulbi dissotterrati, frutti, invertebrati e occasionali carogne
Longevità
12–15 anni in natura, fino a 18 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Bruca inginocchiato sui carpi, protetti da callosità spesse che compaiono già nei piccoli.

  • 02

    Dorme nelle tane abbandonate degli oritteropi e vi entra a marcia indietro, tenendo le zanne verso l'ingresso.

  • 03

    Corre con la coda dritta in verticale, un segnale visivo che tiene unita la famiglia nell'erba alta.

Particolarità

Nel Parco Nazionale Queen Elizabeth, in Uganda, i facoceri si sdraiano e restano immobili mentre gruppi di manguste striate salgono loro addosso a spulciare zecche fra le setole e le pieghe della pelle. Sono gli stessi facoceri a sollecitare la seduta, avvicinandosi alle colonie di manguste e assumendo la posa di invito. Il rapporto è del tutto volontario da entrambe le parti: le manguste guadagnano un pasto, i suidi perdono i parassiti. È una delle pochissime associazioni di pulizia documentate fra due mammiferi selvatici, ed è nata senza che nessuno la insegnasse a nessuno.

Prossima specie

Tapiro di pianura

Tapirus terrestris