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Arca

Topo talpa glabro

Heterocephalus glaber

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Topo talpa glabro (Heterocephalus glaber)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Heterocephalus è greco: héteros, «diverso», e kephalḗ, «testa» — la testa strana, sproporzionata, quasi tutta mascella. Glaber è latino e significa «senza peli», la stessa radice del nostro glabro. Il nome inglese, naked mole-rat, accumula tre animali sbagliati in tre parole: non è del tutto nudo, non è una talpa e non è un ratto.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Gallerie sotterranee in terreni aridi, fino a due chilometri di rete per colonia
Areale
Corno d’Africa: Etiopia, Somalia, Kenya
Dimensioni
8–10 cm di lunghezza, 30–35 g
Dieta
Erbivoro — tuberi e radici scavati sottoterra
Longevità
Oltre 30 anni

Caratteristiche

  • 01

    È uno dei due soli mammiferi eusociali: una regina si riproduce, tutti gli altri lavorano o difendono.

  • 02

    Non regola la temperatura corporea, caso unico fra i mammiferi: si scalda ammucchiandosi agli altri.

  • 03

    Gli incisivi si muovono indipendentemente come pinze, e un quarto della sua muscolatura serve a masticare la terra.

Particolarità

Vive trent’anni, contro i tre di un topo di taglia simile, e la sua probabilità di morire non aumenta con l’età: viola la legge di Gompertz, che descrive l’invecchiamento in quasi tutti gli animali noti. Praticamente non sviluppa tumori, sopporta diciotto minuti di ossigeno zero passando a un metabolismo alimentato a fruttosio come una pianta, ed è insensibile al dolore da acido. Un roditore cieco che vive al buio mangiando radici è diventato, per queste ragioni, uno degli animali più studiati dalla biologia dell’invecchiamento.

Prossima specie

Ghiro

Glis glis