Topo talpa glabro
Heterocephalus glaber

— Da dove viene il nome
Heterocephalus è greco: héteros, «diverso», e kephalḗ, «testa» — la testa strana, sproporzionata, quasi tutta mascella. Glaber è latino e significa «senza peli», la stessa radice del nostro glabro. Il nome inglese, naked mole-rat, accumula tre animali sbagliati in tre parole: non è del tutto nudo, non è una talpa e non è un ratto.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Gallerie sotterranee in terreni aridi, fino a due chilometri di rete per colonia
- Areale
- Corno d’Africa: Etiopia, Somalia, Kenya
- Dimensioni
- 8–10 cm di lunghezza, 30–35 g
- Dieta
- Erbivoro — tuberi e radici scavati sottoterra
- Longevità
- Oltre 30 anni
— Caratteristiche
- 01
È uno dei due soli mammiferi eusociali: una regina si riproduce, tutti gli altri lavorano o difendono.
- 02
Non regola la temperatura corporea, caso unico fra i mammiferi: si scalda ammucchiandosi agli altri.
- 03
Gli incisivi si muovono indipendentemente come pinze, e un quarto della sua muscolatura serve a masticare la terra.
— Particolarità
Vive trent’anni, contro i tre di un topo di taglia simile, e la sua probabilità di morire non aumenta con l’età: viola la legge di Gompertz, che descrive l’invecchiamento in quasi tutti gli animali noti. Praticamente non sviluppa tumori, sopporta diciotto minuti di ossigeno zero passando a un metabolismo alimentato a fruttosio come una pianta, ed è insensibile al dolore da acido. Un roditore cieco che vive al buio mangiando radici è diventato, per queste ragioni, uno degli animali più studiati dalla biologia dell’invecchiamento.

