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Arca

Elodermo messicano

Heloderma horridum

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Elodermo messicano (Heloderma horridum)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Heloderma è «pelle a chiodi», da hêlos, la borchia, e dérma: il corpo è coperto di osteodermi, perline ossee incastonate nella pelle che lo rendono ruvido come una lima. Horridum in latino non vuol dire orribile ma «irto», riferito proprio a quella superficie. È uno dei due soli generi di lucertole che si sappia essere velenosi da più di un secolo.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Foreste secche tropicali, boscaglie spinose, canyon
Areale
Messico occidentale e Guatemala
Dimensioni
60–90 cm compresa la coda, 0,8–2 kg
Dieta
Uova di uccelli e rettili, nidiacei, piccoli mammiferi
Longevità
20 anni, oltre 30 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Il veleno esce da ghiandole della mandibola e risale nei denti scanalati.

  • 02

    Non inietta: morde e mastica, lasciando che il veleno coli nella ferita.

  • 03

    Passa oltre il novanta per cento della vita nascosto sottoterra.

Particolarità

In Messico si racconta da secoli che il suo alito uccida, che salti sulle persone e che non molli la presa finché non tuona. È tutto falso, ma il fondo di verità c’è: quando morde tiene stretto a lungo, e staccarlo è difficile. Il veleno di questa famiglia contiene peptidi che regolano l’insulina, e da uno di essi è nata una classe di farmaci contro il diabete: una lucertola che a lungo si è ammazzata a bastonate ha finito per curare milioni di persone.

Prossima specie

Biscia dal collare

Natrix natrix