Biscia dal collare
Natrix natrix

— Da dove viene il nome
Natrix è il serpente d’acqua in latino, e viene da nare, «nuotare»: è la stessa radice di «natante». Il binomio la ripete due volte perché Linneo la considerò la specie tipica del genere. Il nome italiano guarda invece alla mezzaluna gialla o bianca che porta dietro la testa, l’unico segno che permette di riconoscerla a colpo d’occhio in acqua.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Stagni, fossi, prati umidi, canali, orti
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale
- Dimensioni
- 70–120 cm, fino a 150 cm; 100–400 g
- Dieta
- Rane, rospi, girini, pesci, lombrichi
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Nuota con la testa fuori dall’acqua e caccia soprattutto anfibi.
- 02
È completamente innocua e non ha veleno né denti da inoculazione.
- 03
Depone le uova nei mucchi di letame e di compost, che le tengono calde.
— Particolarità
Quando tutto il resto fallisce, muore. Se il sibilo e i colpi di testa a bocca chiusa non bastano a far indietreggiare un predatore, la biscia si rovescia sulla schiena, si irrigidisce, lascia penzolare la lingua dalla bocca spalancata e svuota le ghiandole anali, emettendo un liquido di odore insopportabile: la messinscena è convincente al punto che se la si rimette a pancia in giù l’animale si rigira da solo per restare nella posizione del morto. Molti predatori non toccano una carogna, e il trucco funziona.

