Vai al contenuto
Arca

Echidna dal becco corto

Tachyglossus aculeatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Echidna dal becco corto (Tachyglossus aculeatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Echidna è il mostro della mitologia greca, mezza donna e mezza serpente, madre di Cerbero e della Chimera: il nome fu scelto perché l’animale sembrava metà mammifero e metà rettile, un ibrido impossibile da collocare. Tachyglossus è invece descrittivo — tachýs, «veloce», e glôssa, «lingua» — e aculeatus, latino, significa «munito di spine». Un mostro mitologico con la lingua rapida e gli aculei.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Monotremi
Habitat
Foreste, boscaglie, deserti, praterie: quasi ogni ambiente australiano
Areale
Australia, Tasmania e Nuova Guinea
Dimensioni
30–45 cm di lunghezza, 2–7 kg
Dieta
Mirmecofago — formiche e termiti, catturate con la lingua appiccicosa
Longevità
15–40 anni, fra i più longevi mammiferi di questa taglia

Caratteristiche

  • 01

    Depone un uovo, che incuba in una tasca ventrale: è uno dei cinque soli mammiferi al mondo a farlo.

  • 02

    Non ha capezzoli: il latte trasuda da chiazze di pelle che il piccolo lecca.

  • 03

    Il becco percepisce i campi elettrici prodotti dai muscoli degli insetti sottoterra.

Particolarità

Ha la temperatura corporea più bassa fra i mammiferi, attorno ai 32 °C, e la regola così poco che nelle giornate calde deve semplicemente smettere di muoversi. In compenso entra in torpore e in letargo con una flessibilità che nessun altro mammifero possiede, sopravvivendo a incendi e siccità sepolta sottoterra. La combinazione di uova, latte senza capezzoli, elettrorecezione e metabolismo raffreddato non descrive un animale primitivo: descrive un ramo che si è staccato dal nostro oltre centosessanta milioni di anni fa e non ha mai smesso di funzionare.

Prossima specie

Tamandua meridionale

Tamandua tetradactyla