Drongo codaforcuta
Dicrurus adsimilis

— Da dove viene il nome
Dicrurus unisce il greco díkros, «biforcuto», e ourá, «coda». Adsimilis in latino vuol dire «simile», perché la specie somiglia molto ad altri drongo. Drongo è il nome malgascio di un parente del Madagascar, esteso poi a tutta la famiglia.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Savane, boschi aperti, margini di foresta, giardini
- Areale
- Africa subsahariana
- Dimensioni
- 23–26 cm, 40–55 g
- Dieta
- Insetti catturati in volo, cibo rubato ad altri animali
- Longevità
- Non nota con precisione
— Caratteristiche
- 01
È tutto nero lucido con la coda lunga e divaricata a forbice.
- 02
Attacca senza timore rapaci molto più grandi di lui.
- 03
Segue mandrie e incendi per catturare gli insetti che fuggono.
— Particolarità
È un truffatore professionista. Nel Kalahari segue i suricati e i garruli mentre cercano cibo, e quando è un vero predatore ad avvicinarsi lancia l’allarme, rendendo loro un servizio. Ma quando un suricato ha appena dissotterrato una larva succosa, il drongo lancia un falso allarme, imitando alla perfezione il verso d’allarme dei suricati stessi: gli animali scappano al riparo e lui scende a prendersi il boccone. Uno studio del 2014 ha mostrato che, se le vittime smettono di credere a un verso, il drongo passa a imitarne un altro.

