Dromedario
Camelus dromedarius

— Da dove viene il nome
dromedarius viene dal greco dromás, “che corre”, da drómos, la corsa: il cammello da sella, veloce, contro quello da soma. Camelus è dal semitico gāmāl, la stessa radice dell’arabo jamal. Ha una gobba sola, e il modo per ricordarlo è la lettera: Dromedario, D come una gobba coricata.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Deserto caldo, steppa arida
- Areale
- Arabia, Nord Africa, Corno d’Africa; introdotto in Australia
- Dimensioni
- 220–340 cm, 400–600 kg
- Dieta
- Erbivoro — piante desertiche anche spinose e salmastre
- Longevità
- 40–50 anni
— Caratteristiche
- 01
La gobba non contiene acqua ma grasso, riserva di energia che libera anche acqua metabolica.
- 02
Può bere oltre 100 litri in dieci minuti e sopportare una disidratazione che ucciderebbe altri mammiferi.
- 03
Doppie file di ciglia e narici richiudibili tengono fuori la sabbia.
— Particolarità
Il dromedario selvatico è estinto da millenni: quelli che esistono sono tutti domestici, discendenti di una specie scomparsa allo stato brado. Tranne in un posto — l’Australia, dove i dromedari importati come bestie da soma nell’Ottocento sono sfuggiti e si sono moltiplicati fino a formare l’unica popolazione realmente selvatica del pianeta, oggi centinaia di migliaia. La sola mandria libera di dromedari vive nell’emisfero sbagliato.

