Donnola
Mustela nivalis

— Da dove viene il nome
Donnola significa «piccola donna», ed è un eufemismo: nominare direttamente questo animale portava sfortuna, così lo si chiamava con un vezzeggiativo gentile per ingraziarselo. La stessa cautela ricorre in mezza Europa — il francese belette è «bellina», lo spagnolo comadreja è «comarina», il danese den kjønne è «la graziosa». Il nome scientifico è invece asciutto: mustela, «donnola», e nivalis, «della neve», per il manto bianco invernale delle popolazioni nordiche.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Campi, siepi, muretti a secco, boschi, praterie
- Areale
- Eurasia e Nord America, dal circolo polare al Nordafrica; in Italia ovunque
- Dimensioni
- 17–23 cm di lunghezza più 3–6 di coda, 35–250 g
- Dieta
- Carnivoro — arvicole e topi, quasi in esclusiva
- Longevità
- 1–3 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo carnivoro del mondo: un maschio pesa quanto una barretta di cioccolato.
- 02
Entra nelle gallerie delle arvicole e le caccia dentro casa loro, dove nessun altro predatore arriva.
- 03
Deve mangiare un terzo del proprio peso al giorno: due giorni di digiuno la uccidono.
— Particolarità
La sua forma allungata è un compromesso costoso. Il corpo a tubo le permette di infilarsi in gallerie da due centimetri, ma disperde calore come nessun altro mammifero di quella taglia: superficie enorme, volume minimo, e nessuno spazio per uno strato di grasso. Il risultato è un metabolismo al limite del sostenibile, che la costringe a cacciare quasi ininterrottamente giorno e notte. Per stare dentro le tane dei topi ha barattato ogni margine di sicurezza che un animale possa avere.

