Diamante mandarino
Taeniopygia castanotis

— Da dove viene il nome
Taeniopygia è «groppone a strisce», da tainía, il nastro, e pygḗ; castanotis vuol dire «dall’orecchio castano», per la macchia rossiccia sulla guancia del maschio. Fino a pochi anni fa la specie australiana veniva confusa con quella delle Piccole Isole della Sonda, e portava il nome di quest’ultima: la separazione è recente, e in mezzo secolo di articoli scientifici l’uccello più studiato dei laboratori è stato chiamato con il nome di un altro.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Steppe aride, boscaglie, coltivi vicino all’acqua
- Areale
- Australia continentale
- Dimensioni
- 10–11 cm, 10–16 g
- Dieta
- Semi di graminacee, germogli, qualche insetto
- Longevità
- 5 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Nidifica appena piove, ovunque si trovi, senza una stagione fissa.
- 02
Il maschio impara il canto da un adulto entro i tre mesi e poi non lo cambia più.
- 03
Vive in stormi rumorosi e forma coppie che durano tutta la vita.
— Particolarità
Parla ai figli prima che nascano. Quando il caldo supera i ventisei gradi i genitori emettono sulle uova un richiamo particolare, diverso da tutti gli altri, e i pulcini che l’hanno sentito nascono e crescono più piccoli — cosa che in un deserto è un vantaggio, perché un corpo piccolo si raffredda meglio. Da adulti quegli stessi individui scelgono di nidificare nei posti più caldi. È uno dei casi più netti mai documentati di un genitore che regola lo sviluppo del figlio con un suono, prima che il figlio esista come animale.

