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Arca

Delfino rosa

Inia geoffrensis

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Delfino rosa (Inia geoffrensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Inia è un nome indigeno boliviano raccolto dai primi naturalisti; geoffrensis onora Étienne Geoffroy Saint-Hilaire, che ne portò un esemplare a Parigi. In Amazzonia si chiama boto, e nel folklore è un incantatore: la leggenda dice che nelle notti di festa si trasformi in un uomo bellissimo vestito di bianco, con un cappello che nasconde lo sfiatatoio, e che seduca le ragazze del villaggio — spiegazione tradizionale delle gravidanze senza padre dichiarato.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Cetacei
Habitat
Fiumi, laghi, foresta allagata durante la piena
Areale
Bacini del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco
Dimensioni
2–2,5 m, 85–185 kg
Dieta
Carnivoro — oltre cinquanta specie di pesci, granchi, tartarughe piccole
Longevità
30 anni circa

Caratteristiche

  • 01

    Le vertebre cervicali non sono fuse: gira la testa di novanta gradi, cosa unica fra i cetacei.

  • 02

    Durante la piena nuota fra i tronchi della foresta allagata, a chilometri dal letto del fiume.

  • 03

    Il rosa si accentua con l’età nei maschi, ed è tessuto cicatriziale da combattimenti.

Particolarità

Nuota nella foresta. Quando l’Amazzonia va in piena il livello dell’acqua sale di oltre dieci metri e allaga migliaia di chilometri quadrati di foresta, e il boto lascia il fiume per cacciare fra i tronchi sommersi. Per farlo ha dovuto rinunciare a quasi tutto ciò che rende veloce un delfino: ha il collo mobile per girarsi negli spazi stretti, pinne larghe e flessibili invece che affusolate, un rostro lungo e setoloso per frugare nel fondo. È un cetaceo che ha scambiato la velocità con la capacità di manovrare fra gli alberi.

Prossima specie

Zifio

Ziphius cavirostris